Dopo un’infatuazione adolescenziale ho ritrovato l’amore per la fotografia stordito dall’improvvisa scoperta di come questa possa “fissare” il turbinio di sensazioni che transitano incessantemente intorno e dentro ognuno di noi.
Attraverso la fotografia è possibile rallentare il tempo e restituire ad ogni istante la propria dignità altrimenti maltrattato dall’esasperante velocità con cui siamo abituati a vivere.